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In Libreria: settembre 2017 (seconda parte)

Una selezione di pubblicazioni interessanti del mese. Si tratta di un modo per tenere traccia di titoli che per me rivestono un certo interesse e che potrebbero finire dritti in wishlist. Sono scelte personali che, per ovvi motivi di spazio, non potranno restituire una visuale completa sulle pubblicazioni e la miriade di case editrici esistenti. Cercherò di mantenere una certa varietà nelle scelte che, spero, sapranno plasmarsi e imparare nuove sfumature di gusto. Capirete che l’uscita dei titoli può essere soggetta a ritardi e altre difficoltà, lacune che potrete colmare voi con segnalazioni e suggerimenti.

N.B.: questo mese, data la mole delle nuove uscite, ho deciso di dividerle in tre categorie in modo da dare un’idea sul tipo di pubblicazioni che apriranno l’ultima parte dell’anno.

Clicca qui per la prima parte delle uscite di settembre.

I più attesi: nuove uscite inedite

sognando la luna-michael chabon

Titolo: Sognando la luna

Autore: Michael Chabon

Editore: Rizzoli

Pagine: 560

Prezzo di copertina:  22 €

Data di uscita: 28/09

Il ritorno dalla madre a Oakland, in California, è anche l’inizio della visita dello scrittore al nonno morente. Nel giro di una settimana l’anziano rievocherà la storia famigliare senza evitare aneddoti e temi inusuali in un rapporto tra nonno e nipote. Le storie sul mentire, sul sesso e sull’amore diventeranno occasione per un racconto nell’America degli anni Cinquanta immersa nella corsa allo sviluppo tecnologico. Chabon si lascerà andare anche all’indagine sulla sorte della Chabon Scientific Co. (alle cui foto si è ispirato per la scrittura del romanzo) una misteriosa fabbrica di modelli di scheletri e di missili.

Sognando la luna è un memoir tra autobiografia e finzione. Se anche si individuano aspetti della vita famigliare di Chabon alcuni sono rivisitati in funzione della trama. L’autore torna dopo una pausa di circa sei anni con una vicenda simile a una saga familiare, dopo il respiro concitato delle vicende di Telegraph Avenue (2011). Certo è che il nuovo libro ha ricordato lo stile de Le fantastiche avventure di Kavalier e Clay con il quale ha vinto il premio Pulitzer nel 2000. Affidandoci a Michiko Kakutani il bisogno di storie e delle loro continua narrazione sono un modo per i personaggi di Chabon di ristabilire l’ordine e la felicità del mondo. La lentezza di alcune parti bilancia un narratore in grado di passare da “un delizioso lirismo a un fervore altamente caffeinato”.

don carpenter-la sceneggiatura-copertina

Titolo: La sceneggiatura

Autore: Don Carpenter

Traduzione: Stefano Bortolussi

Editore: Frassinelli

Pagine: 288

Prezzo di copertina:  18,50€

Data di uscita: 05/09

Don Carpenter è rimasto in una penombra sconosciuta e distante dal fascino di autori come Jack Kerouac e Richard Brautigan. L’autore scelse una sorta di allontanamento dall’eccentricità artistica ma condusse una vita ricca di scrittura. Dopo I venerdì da Enrico’s tradotto da Stefano Bortolussi, Frassinelli prosegue nel recupero dell’autore con La sceneggiatura. Il libro è parte della Hollywood Trilogy, una serie di romanzi che Carpenter ha dedicato proprio alla realtà hollywoodiana. In una Los Angeles degli anni Settanta si muovono personaggi come Jerry Rexford, uno scrittore sull’orlo del fallimento, Richard Heidelberg, un giovane regista, e Alexander Hellstrom, proprietario di una casa di produzione. A intrecciare le loro vicende sarà un turnaround, l’interruzione nella produzione di un film e la proposta della sceneggiatura ad altre case cinematografiche.

I venerdì da Enrico’s raccontava le vite non finite, la sorte di personaggi reali e le loro avventure da scrittori emergenti o emarginati alle prese con il contesto letterario che si trovavano a vivere. Era un’opera incompiuta che Jonathan Lethem ha rimaneggiato rispettandone la struttura ma donandogli maggiore coerenza tra le parti. Da La sceneggiatura, invece, si attende un nuovo volto della scrittura di Don Carpenter sempre percorso dall’autenticità che lo caratterizza.

amy fusselman-il medico della nave/8Titolo: Il medico della nave/8

Autore: Amy Fusselman

Traduzione: Leonardo Taiuti

Editore: Edizioni Black Coffee

Pagine: 208

Prezzo di copertina:  13 €

Data di uscita: 28/09

Tra le sue promesse Edizioni Black Coffee si impegna a restituire un ritratto del panorama letterario nordamericano. Lo ha dimostrato traghettando sugli scaffali italiani opere che rivisitano stili e maniere della letteratura americana (come ha fatto Bonnie Nadzam) o che cercano di ripercorrere la parola in chiave postmoderna (sto pensando a Il corpo che vuoi di Alexandra Kleeman). Con Il medico della nave/8 di Amy Fusselman è il momento di sondare le nuove promesse dell’ibrido tra memoir e non fiction. Nel libro la quotidianità si lega a temi come la sessualità, la maternità e la morte e l’autrice si rivolge a due uomini della sua vita: il padre scomparso da poco e quello che nel testo compare come “il mio pedofilo”.

L’edizione italiana riunisce in un’unica edizione The Pharmacist’s Mate e 8 i primi due libri della Fusselman che sono balzati agli onori della critica grazie alla pubblicazione con McSweeney’s e, successivamente, con Penguin. Per l’esordio della Fusselman in Italia si aspetta una scrittura impossibile da classificare come finzione pura e impossibile da separare dalla realtà.

Máirtin Ó Cadhain-parole nella polvereTitolo: Parole nella polvere

Autore: Máirtín Ó Cadhain

Traduzione: Luisa Anzolin, Laura Macedonio, Vincenzo Perna e Thais Siciliano

Editore: Lindau

Pagine: 416

Prezzo di copertina:  24 €

Data di uscita: 28/09 (uscita posticipata al 5 ottobre)

Per presentare Parole nella polvere potrei parlarvi del suo autore, Máirtín Ó Cadhain, considerato uno dei più importanti autori irlandesi dello scorso secolo. Appassionato di folklore irlandese, tanto da raccoglierne le storie, militante nell’IRA e, dopo un periodo in prigione, traduttore e insegnante di Lingue Celtiche e Gaeliche al Trinity College di Dublino. Oltre a dedicarsi alla stesura di racconti scrive Parole nella polvere (Cré na Cille) che è considerato il suo miglior lavoro, uno dei più importanti della letteratura irlandese e spesso paragonato al calibro di James Joyce e Samuel Beckett. Composto interamente sotto forma di dialogo il libro vede come protagonista un mondo ultraterreno fatto di pettegolezzi e scandali. I protagonisti sono, infatti, defunti che dialogano con accorgimenti dialettali particolari. Proprio per tali caratteristiche questa prima traduzione italiana si è avvalsa del lavoro di quattro traduttori ognuno dei quali impegnato nell’impersonare uno dei personaggi per riportarne lo stile e le espressioni.

andanza sarah manguso

Titolo: Andanza. Fine di un diario

Autore: Sarah Manguso

Traduzione: Gioia Guerzoni

Editore: NN

Pagine: 116

Data di uscita: 21/09

Dopo Il Salto, memoir che dal suicidio di un amico rifletteva sulla morte, la memoria e la perdita, NN Editore pubblica anche Andanza. Fine di un diario di Sarah Manguso. é chiaro che, rispetto a Il salto, la nuova uscita ha un respiro personale, da diario, appunto, che l’autrice ha tenuto per venticinque anni. Tra le sue pagine si è confrontata con il matrimonio, la maternità e la scrittura fino a quando il diario ha assunto la forma di questo piccolo resoconto personale.

elizabeth strout-tutto è possibile-copertinaTitolo: Tutto è possibile

Autore: Elizabeth Strout

Traduzione: Susanna Basso

Editore: Einaudi

Pagine: 216

Prezzo di copertina: 19€

Data di uscita: 05/09

Tutto è possibile di Elizabeth Strout è una raccolta di racconti particolare. In essa la vicenda di Lucy Barton del libro precedente (Mi chiamo Lucy Barton) rivive in una piccola cittadina dell’Illinois. Qui, nell’unica libreria, il memoir della concittadina Barton coinvolge le sorti di un’intera comunità, il rancore e i desideri di una realtà provinciale. Non ho avuto occasione di incontrare la scrittura di Elizabeth Strout ma sono curiosa di iniziare dal suo lavoro più famoso, Olive Kitteridge, vincitore del Pulitzer per la Letteratura e affermazione dell’autrice come una delle voci più importanti della narrativa americana.

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